Il 4 ottobre si terrà un dibattito pubblico, che avrà tra i protagonsti il nostro candidato nazionale alla segreteria del PD, Mario Adinolfi. Oltre a Mario sono state invitate diverse personalità di spicco della realtà politica afragolese e non solo; l'incontro verterà su materie delicatissime, quali la questione del ricambio generazionale e la democrazia diretta affiancata dalle nuove tecnologie.venerdì 28 settembre 2007
UFFICALE: il 4 ottobre Adinolfi ad Afragola
Il 4 ottobre si terrà un dibattito pubblico, che avrà tra i protagonsti il nostro candidato nazionale alla segreteria del PD, Mario Adinolfi. Oltre a Mario sono state invitate diverse personalità di spicco della realtà politica afragolese e non solo; l'incontro verterà su materie delicatissime, quali la questione del ricambio generazionale e la democrazia diretta affiancata dalle nuove tecnologie.mercoledì 26 settembre 2007
Siamo su Cronache di Napoli!!!Elena Petruccelli parla di noi...
PIU' SPAZIO AI GIOVANI IN POLITICA, NASCONO NUOVI "MOVIMENTI"
di Elena Petruccelli (Cronache di Napoli)
Caivano - Hanno meno di trent'anni, tre dei quattro candidati della lista di " Generazione U " per il collegio 15 di Campania 1, che è stata appena approvata. La svolta nella politica provano a darla i ragazzi, un orientamento che diventerà protagonista delle prossime amministrative, nonchè trampolino di lancio durante le primarie del PD del 14 ottobre. La tendenza generale dei segretari di partito è quella di rendere i più giovani protagonisti, ma in controtendenza stanno sempre più prendendo forma movimenti, associazioni, liste civiche, organizzate dalla generazione degli Anni 80, che si pongono sullo stesso piano di competizione con i sauri della politica. Quali sono gli strumenti di questa nuova impronta?Blog, collegamenti internet, comunicazione puntuale e diretta, vere e proprie tribù virtuali dove la partecipazione prende forma di democrazia. Antonio Iozzi, il ventiquattrenne che ha preso parte alla lista per competere insieme agli altri alle prossime primarie del PD, commenta: " Mentre il nostro giovane squadrone si presentava alla consegna, nei corridoi dell'Utar si respirava un'aria pesantissima resa insostenibile da vecchiume, oligarchia e potere. Del resto ce l'aspettavamo; ma siamo pronti ad affrontare tutto e tutti ". Per accedere alla lista del collegio che raggruppa Afragola, Cardito e Casalnuovo, i ragazzi hanno alla fine raccolto centoquaranta firme, ma la loro adesione politica non si è fermata qui. Lo scorso 18 settembre si sono recati a Seiano per manifestare contro la camorra, ed è proprio nella volontà di combattere episodi di microdelinquenza che sono improntati i loro primi programmi. L'appello dei candidati è in primo luogo rivolto ai giovani: " Dateci la possibilità di esprimere i nostri progetti. Finalmente avete delle persone che vi potrebbero rappresentare effettivamente nel Partito Democratico. Come voi studiamo, abbiamo le stesse incertezze sul futuro, le stesse difficoltà a trovare lavoro, ma una voglia innata di un cambiamento. Di una svolta. Questa delle primarie è la finestra democratica che aspettavamo da anni ". In parallelo con la vita politica si muovono altre dinamiche sociali. Il comitato civico " Cittadini di Caivano ", con il giovane Gianfranco Della Rossa come presidente, non si fa portavoce di colore di partito, ma dei disagi di cui sono spesso vittima i cittadini. Età media vent'anni, hanno creato, a disposizione di tutti e gratuitamente, uno Sportello di Legalità, con un equipe specializzata, tra cui un avvocato disposto a fornire consulenza. Lo scorso maggio, si sono raccolte in meno di un mese, più di tremila firme, contro la microdelinquenza. Anche questa fetta di società civile, si avvale di contatti e siti su internet. Segno ancora una volta di una nuova espressione della politica.
martedì 25 settembre 2007
Noi?Ci mettiamo la faccia...
Questi siamo noi...
Maria Mennillo: sono nata a napoli il 6\5\1983; vivo a Caivano. Dopo la maturita' classica conseguita al liceo classico di Frattamaggiore sono attualmente iscritta alla facoltà di giurisprudenza "Federico II".
Michela Castaldo: nasco a Napoli il 6/7/81. Compio gli studi al LSS "Filippo Brunelleschi" di Afragola, dove mi diploma nel 2000. Successivamente ho frequentato il corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l'università "Federico II" di Napoli. Mi sono laureata nel 2005 ed attualmente sono specializzanda in Ortognatodonzia presso la stessa Facoltà.
Mario Iozzi: sono nato il 14/11/1952. Laureato in ingegneria edile nel 1978, presso l'Università Federico II di Napoli. Insegno all'istituto tecnico per geometri di Afragola. Per anni mi sono dedicato con passione all'insegnamento e a tutti i ragazzi che ho incontrato ho provato a trasmettere i valori che hanno contraddistino il mio mezzo secolo di vita: il lavoro, la famiglia, la serietà e l'onestà. Scendo al fianco di questi tre giovani candidati, consapevole di poter rappresentare una guida; nella speranza di poter affiancare alla loro freschezza, un minimo di esperienza necessaria, maturata negli anni di insegnamento in una realtà difficile come la nostra.sabato 22 settembre 2007
Oggi si chiude!!!
Mi piace pensare che le persone oneste...siano sempre più di quelle buone!In numero...in forze...in risorse...in idee. Dobbiamo solo coordinarle...L'UNIONE fa la forza...
venerdì 21 settembre 2007
E' fatta...
Ce l'abbiamo fatta. Ragazzi ci siamo!Ci siamo anche noi. Il collegio 15 di Campania 1 avrà la sua lista di Generazione U! Superate le 140 firme. E' stata una faticaccia. Ma è andata. Perchè il video dell'Italia?Perchè quella è l'Italia che mi piace ricordare e perchè dopo un anno e passa, vederlo mi fa ancora rabbrividire. Ecco perchè!Punto. E oggi abbiamo vinto il nostro piccolo mondiale. Raccogliere queste, firme, formare una lista e portarla fino in fondo: vi assicuro che non è cosa facile. Eppure ci siamo riusciti
Ecco i nomi:
Antonio Iozzi
Maria Mennillo
Mario Iozzi
Michela Castaldo
Il giusto mix tra i candidati. 3 dei 4 hanno meno di 30 anni. L'unico over insegna da più di vent'anni ai giovani geometri, proprio ad Afragola. Chi nel collegio potrà vantare una simile portata innovativa?Ma soprattutto chi potrà presentare nomi nuovi come i nostri?Non so.Davvero non so.
Ora abbiamo bisogno di voi. Per non rendere questo lavoro vano. Non dico di votarci. Non dico di sostenerci. Quello che vi chiedo è un minimo di interesse. Regalateci un po' del Vostro tempo, per farvi capire perchè noi tutti crediamo che Si Può Fare...
mercoledì 19 settembre 2007
Quanta acqua bolle in pentola...ma non distraiamoci!
Si! Si perchè di questo si tratta; circa 200 anni or sono, negli Stati Uniti accadeva esattamente la stessa cosa. Anche in Italia a dire il vero, il brigantaggio imperversava nel Meridione, tanto da spingere i vicerè a creare delle apposite intendenze, reparti speciali e leggi apposite. Ed oggi?Beh, il quadro è disarmante. Non si muove una foglia. Nella mia finora brevissima carriera di giurista mi sono reso conto che certe cose davvero non vanno. Perchè si reagisce col pugno duro (finto tra l'altro) quando succede qualcosa in uno stadio; se ne parla tanto, si scrive tanto, si fa poco.
quella violenta ed efferata, che non è frutto di ignoranza, o di semplici atti di teppismo, bensì quella studiata, orchestrata, che sfrontatamante si para davanti allo Stato, lo minimizza, lo azzera, a tratti lo irride. Diciamoci la verità: è così! Non c'è la paura di essere presi. Si agisce, in pieno giorno, armi alla mano, si spara, si uccide, si scappa. Si muore, magari per sbaglio. E perchè?Non perchè le leggi non ci siano. Quelle ci sono!Sto studiando un esame di procedura penale di oltre 600 pagine; per non parlare di quello di diritto penale (700 pagine ): e vi posso assicurare, ci sono eccome. Però peccano di ottimismo. Sono troppo generiche. Non credo sia realistico affrontare la criminalità di Modena, di Mantova, di Pavia...con le stesse regole con cui si affronta quella di Caivano, Secondigliano, quella del Casertano...no. Non lo è...non ha senso pretendere una simile capacità dal legislatore. Vedete, io amo il mio corso di studio. Ci insegna dei principi così importanti: uno su questo è il principio dell'eguaglianza. Che badate bene, non significa solamente "siamo tutti uguali"; significa qualcosina in più: "situazioni uguali vanno affrontate in maniera uguale, situazioni diverse vanno affrontate in maniera diversa". Ebbene, Caivano non è Urbino. Mi dispiace, ma non è così. E allora anche il legislatore dovrebbe rendersene conto. Se non altro anche per dare una scossa alla società civile. Anch'essa deve reagire. Ma la società civile non reagirà mai se non si sente sufficientemente protetta nel farlo. Non si può chiedere ad un commerciante, con tanta sufficienza, di esporsi e denunciare un estorsore, se quello dopo 3 giorni e rimesso in libertà. Non possiamo pretendere che un ragazzino rapinato riconosca il malfattore, se per un cavillo dopo una settimana e' fuori, e se lo ritrova di fronte all'improvviso. E guardate che è così!!!Per convalidare una custodia cautelare ci sono decine di elementi che devono andare incastonati: al minimo sbaglio salta tutto. E poi ci sono i giudici; anche loro hanno un ruolo in questo discorso, una parte della responsabilità non gli può essere disconosciuta. Al minimo intoppo si va a casa. Se passa un minuto in più del necessario si è belli che liberi: quanti boss sono stati scarcerati così?E la società civile ne risente; perde fiducia nella magistratura, nelle forze dell'ordine. Non va bene. E' così qui in Campania, ad Afragola. I miei coetanei, ragazzi che studiano, che frequentano un'università, abbassano lo sguardo se gli si chiede quale è la realtà nella loro città; non parlano. Tacciono. Come sarebbe la realtà se la fiducia nella giustiza e nella legalità fosse diversa?Se ci fosse la certezza in più di essere protetti dal proprio Stato?Se ci fosse la certezza della pena? Intanto in questi giorni pubblicheremo le nostre liste dei candidati di Generazione U. Non vedo l'ora. E' un modo di reagire. E' il mio modo e vorrei tanto che fosse quello di tutti...
martedì 18 settembre 2007
Noi a Seiano contro la camorra
lunedì 17 settembre 2007
Di ritorno...dalla caserma dei Carabinieri...


giovedì 13 settembre 2007
Forza ragazzi...
mercoledì 12 settembre 2007
I rifiuti?Nascondiamoli sotto i binari...
Ormai ci siamo...
lunedì 10 settembre 2007
Casini, Grillo, il V-day e la legge 30!
domenica 9 settembre 2007
Tolleranza zero???E'il minimo...
venerdì 7 settembre 2007
Tanto per chiarire...
ebbene primo punto: le primarie costituiscono un momento irripetibile di demcrazia per la vita di un partito; con esse si punta alla creazione di un gruppo dirigente che non sia il frutto di giochi di potere, cooptazione e raccomandazioni varie; un gruppo dirigente quindi, che sia espressione della volontà popolare, della base, che anzichè dover subire un vertice imposto, ne crea essa stessa uno di suo gradimento, attraverso il voto, programmi, dialoghi tra i vari candidati;
secondo punto: il 15 ottobre nascerà il Partito Democratico; probabilmente il partito più forte nel nostro paese, frutto di una grande fusione che vede coinvolti principalmente i DS e la Margherita, ma non solo; anche altre istanze, altri movimenti ( come Generazione U ), estranei a certe logiche, confluiranno e convoglieranno i propri sforzi in questa importante e probabilmente IRRIPETIBILE FINESTRA DEMOCRATICA. Un nuovo partito insomma; ma quanto nuovo veramente?
Ed ecco il terzo punto: Generazione U interviene in questa fase costituente, per evitare la mera aritmetica; per evitare che domani il PD nasca come semplice somma di DS e Margherita; per far si che il PD porti facce e idee nuove, possibilmente giovani!
E' questo il nostro primo obiettivo; non parliamo immediatamente di riduzione delle tasse, di lotta alla criminalità, di qualsiasi altra cosa; queste problematiche serissime verranno affrontate quando il PD sarà realtà; quello che in primis vogliamo è offrire un "metodo" diverso; far si che nel futuro partito le decisioni più importanti non vengano prese nel chiuso di una stanza, ma tra tutti gli iscritti, con strumenti di democrazia diretta; è il caso dei referendum. Vogliamo che nel partito ci siano delle quote verdi, ossia che venga garantito il ricambio generazionale, e che ci sia una lotta alla gerontocrazia e alla autoperpetrazione. Che si crei un sistema decisionale orizzontale, all'interno del quale effettivamente tutti siano coinvolti in condizioni eque ed equilibrate; che ci siano i leader insomma, ma che non assumano il carattere messiaco e che siano sempre motivati dall'esigenza di spiegare, di legittimare le proprie scelte, di rendere continuo il consenso! Insomma, che il nuovo Partito Democratico nasca effettivamente NUOVO e non vecchio...
Ma per raggiungere questi risultati c'è bisogno dell'aiuto di tutti; di raccogliere le firme; di presentare liste in quanti più collegi è possibile; raccogliere consensi e spiegare alla gente quello che vogliamo;
Tutto questo discorso si riallaccia anche all'esigenza di spiegare la genericità del programma di Generazione U; qualcuno leggendolo si è domandato quali fossero gli strumenti per concretizzare i tanto lusinghieri quanto generici punti che 100.2.0 si offre di realizzare; ebbene questi andranno sviluppati nella fase successiva alla conclusione delle liste; e a quella ancora postuma alla nascita del PD; la novità?Sta nel fatto che quegli obiettivi, generici, rappresentano il programma comunque più completo che sia stato presentato da qualsiasi candidato alle primarie del PD. Non solo, ma a tutti è data la possibilità di contruibuire alla loro specificazione attraverso i blog che in tutta Italia stanno nascendo, e che costituiscono un luogo di discussione democratica mai visto prima e mai soltanto immaginato dai vecchi politicanti!!!!
Il mio pensiero va inoltre ai tanti miei coetanei interpellati in questi giorni per la raccolta firme; so che la realtà di Afragola, Casalnuovo, Cardito, Casoria e in genere della provincia di Napoli è difficile! Realtà sporca e impermeabile ai cambiamenti; ebbene, tra i tanti giovani avvicinati ce ne sono stati molti pronti ad aiutarci; ma molti altri ancora, hanno declinato l'invito, non sulla base di un ragionevole motivo, ideale o programmatico che sia; no!Ma più semplicemente per sfiducia o perchè avevano già un parente, o chicchesia, a cui per ragioni d'opprtunità sarebbero stati costretti a fornire il proprio appoggio. Ebbene mi rivolgo a loro: parliamo!!! Cerchiamo di capire cosa ci spinge ad agire in questo modo; capisco che non tutto il mondo possa sostenerci; ma vorrei che fosse sulla basa di un programma o un ideale differente; un'alternativa convinta!Allora si!Ben venga!Ma che a 20, 21, 22 anni debba sentirmi dire: no grazie; perchè c'è l'amico di Pinco Pallino o il nipote di Caio e lo zio di Sempronio e devo votare lui! No...ragazzi no!Questo non si può accettare! Non è tollerabile! Perchè significa piegarci a quelle stesse logiche di cui ci lamentiamo se qualcuno ci chiede cosa pensiamo della nostra realtà! Abbiamo il libero arbitrio...i nostri padri sono morti per permettere a noi oggi, di decidere cosa è meglio! Non lasciamo che gli altri siano a farlo al posto nostro...
giovedì 6 settembre 2007
Grazie a tutti...
Ciao Luciano...
mercoledì 5 settembre 2007
Si parte...
Scrivetemi da Afragola, Casoria, Casalnuovo ecc...che questo blog possa diventare il luogo di incontro di nuove istanze, idee, conflitti e soluzioni.
Intanto raccogliamo le firme e formiamo le liste! Chi volesse collaborare può scrivermi ad antonioqui@hotmail.it e sarà contattato al più presto!
Grazie...
martedì 4 settembre 2007
La stagione dei sondaggi
Per quelli di tipo "politico", impegnati cioè nella ricerca della giusta percentuale di gradimento dei singoli candidati, ce n'è davvero per tutti i gusti; da quelli che danno il nostro candidato outsider, Mario Adinolfi, all'1%, a quelli che parlano anche del 4-6%; al di là della affidabilità di queste indagini ( sulle quali molto spesso si nutrono dubbi ), bisognerebbe riflettere sul ruolo che queste hanno nell'opinione pubblica e nella capacità persuasiva a fronte di una spesso non scientifica conduzione delle relative procedure. Noi oggi ci accontentiamo di un ricco 3% che un sondaggio di Ekma riporta;posizionando la nostra candidatura a 6 punti da quella di Enrico Letta.
Di sondaggi, dicevamo, ce ne sono molti; uno interessante è questo di repubblica http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/sondaggi-2007/sondaggio-sicurezza/sondaggio-sicurezza.html ; argomento sicurezza; diciamo pure che si tratta di questione trasversale agli schieramenti; non c'è destra o sinistra insomma! Lavavetri, prostitute, sciopero fiscale (proposta di Bossi) e graffitari; tutti contro queste categorie; percentuali altissime a vantaggio di soluzioni repressive, di carattere penale e amministrativo.
Il problema credo però vada visto anche da un'altra prospettiva; pugno duro contro l'uomo del semaforo, la donna della strada o il graffitaro certo, è giusto; ma quando Tizio sarà in galera, e Mevia dietro le sbarre, che succederà?Semplice, ci sarà Sempronio che prenderà il posto di Tizio e Caia quello di Mevia... e noi li riarresteremo e così via...all'infinito! Allora ecco: qui dovremmo riflettere! Se non si colpisce il malavitoso di turno che alle spalle muove i fili, non si va da nessuna parte. Se non si blocca un flusso migratorio verso le nostre coste, ormai inarrestabile, non risolveremo mai niente! E allora il sindaco di Firenze, la sua Giunta, come quella di Napoli ovviamente...e tante altre città, perchè il pugno duro non lo usano con le organizzazione criminali che sono alle spalle di tutto questo? Non hanno il coraggio, le capacità, la forza, le idee!Semplice!E' questo fondamentalmente il problema. Facile prendersela con chi lava il vetro al semaforo, chi si alzerà per difenderlo? Stato forte con i deboli e debole con i forti...la solita storia!
lunedì 3 settembre 2007
Nello specifico poi si prevede anche un "pugno duro" del sindaco con 250 vigili in più per reprimere le infrazioni!Caspita!Ma perchè non impegniamo questi 250 vigili in più per arrestare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, che a Napoli raggiunge picchi inaccettabili?O magari per disciplinare il traffico in alcune zone della città che di sera, specie nel weekend, diventano impercorribili ai cittadini comuni, indifesi rispetto alle orde barbariche che parcheggiano in tripla o quarta fila per "prendere il caffè"...
e chi lo sa...troppo difficile...davvero troppo...ma possibile che dobbiamo sempre accontentarci della politica incapace: troppo smog?Stop alle auto!E ai cittadini, che si dice: chiagnitavell vuje!!!! Che poi, se uno a Napoli comprando un'auto nuova stesse tranquillo...posso anche capire!Ma te la rubano, te la graffiano, non la puoi parcheggiare...
Ma andiamo?Ci meritiamo davvero tutto questo?Fatemi sapere...
Tre numeri, un programma: cento, due e zero
Direttamente dal sito www.marioadinolfi.it
Benvenuto...a me...e a chiunque altro!
Al di là di queste difficili premesse, "svoltare" si propone di dare spazio e voce a chiunque, in particolare nei territori (ahimè difficili) di Afragola, Casoria, Caivano, Casalnuovo, Cardito abbia pensieri, idee, suggerimenti, critiche, proposte! Argomento trattato? Senza dubbio quello principale e di più attuale interesse è la nascita del Partito Democratico; di ciò che questa ( si spera ) rivoluzione potrà portare nel nostro Bel Paese e, inevitabilmente, nelle nostre località tanto martoriate, ma tanto ricche di potenzialità.
Si tratta di un processo complesso, che in verità sta manifestando luci ed ombre, ma che probabilmente rappresente un'occasione irripetibile di SVOLTA che non possiamo lasciarci sfuggire.
Con la consapevolezza di questo, ho deciso di impegnarmi personalmente, e scendere in campo. Grazie alla ispirazione di un mio grande amico e collega, Marco Giordano, ho intravisto la possibilità di poter lavorare politicamente in maniera pulita; al di là delle tradizionali, vetuste logiche di partito caratterizzate solo da cooptazione e spintarelle, con GENERAZIONE U e Mario Adinolfi pare davvero si possa fare qualcosa di diverso; si possa finalmente portare avanti istanze nuove, basando un discorso politico sull'esigenza del ricambio generazionale, della meritocrazia, sull'esigenza di aprire la realtà politica alle nuove tecnologie, per la creazione di un modello non più gerarchico ma possibilmente ORIZZONTALE, dove il vertice sia tanto vicino alla base da poter permettera a quest'ultima di condizionarne le scelte, attraverso meccanismi di vera DEMOCRAZIA DIRETTA e LEGITTIMAZIONE CONTINUA e RIPETUTA.
Al di là di queste belle parole, la cosa fondamentale è che ci siano le persone; spero che possiate davvero aiutarmi e mi rivolgo sopratutto ai giovani; che come sono cresciuti nell'interland partenopeo, stanchi di un immobilismo orami trentennale e di una antipolitica che frustra le nostre ambizioni e non ci lascia altra scelta che abbandonare la nostra terra per emigrare altrove!
Inutile specificare che il blog è aperto a tutti; e ripeto il PD può rappresentare l'argomento principale; ma non il solo, l'attualità, la quotidianetà, il mondo dell'università, del lavoro, sono tutti temi ben accetti; scrivete, scrivete, scrivete!!!
Per qualsiasi contatto: antonioqui@hotmail.it ed in ogni caso, vi invito a commentare i diversi post che, spero numerosi, affluiranno a questo blog.
Intanto mi presento:
Mi chiamo Antonio Iozzi, ho 24 anni, diploma di geometra presso l'Istituto Tecnico per geometri di Afragola e dottore in scienze giuridiche; attualmente iscritto presso la facoltà Federico II di Napoli, prossimo alla laurea completa in giurisprudenza. Amante dello sport, calcio e tennis su tutti, animatore. Promotore del Comitato di Generazione U per Afragola, Casoria, Caivano;
